Il datore di lavoro non è responsabile dell’infortunio causato dalla reazione improvvisa ed imprevedibile di un altro lavoratore

Con ordinanza del 15 giugno 2026 (testo), la Corte di Cassazione ha escluso la responsabilità datoriale in caso di infortunio determinato da una condotta “abnorme, inopinabile ed esorbitante rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive ricevute, così da porsi come…

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Anche se la contestazione disciplinare non cita espressamente le previsioni del CCNL in materia di recidiva, ciò che rileva è la qualificazione giuridica del fatto contestato

Con ordinanza dell’8 aprile 2026 (testo), la Corte di Cassazione ha rilevato che l’indicazione dei precedenti disciplinari del dipendente nella lettera di contestazione è sufficiente per la configurabilità della recidiva di cui al CCNL. Ribaltando gli esiti dei giudizi precedenti,…

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In assenza di convalida delle dimissioni durante il periodo protetto, la lavoratrice non ha accesso alla NASpI

Con pronuncia n. 6979 del 24 marzo 2026 (testo), la Cassazione ribadisce che, in difetto di dimissioni validamente convalidate, il recesso della lavoratrice non produce l’effetto della cessazione del rapporto di lavoro e, pertanto, non sorge il diritto all’indennità di…

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Rappresenta una discriminazione diretta l’esclusione dal premio di produttività della lavoratrice madre in congedo obbligatorio come del lavoratore che assista un disabile

Due pronunce – emesse a distanza di pochi giorni – rilevano che si realizza una discriminazione “diretta” allorquando, ai fini dell’erogazione o della quantificazione del premio di risultato, il datore di lavoro computi come assenze quelle: della lavoratrice madre in…

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Se duraturo, è rilevante lo svolgimento di mansioni inferiori anche solo per il 10% del tempo lavorativo

Con sentenza del 30 marzo 2026 (testo), la Corte di Cassazione ha confermato la rilevanza di un demansionamento subìto da un’infermiera che aveva svolto anche mansioni inferiori “in aggiunta all’attività propria dell’infermiere professionale”. Nonostante un’incidenza contenuta del tempo di svolgimento…

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La sanzione in caso di erogazione della retribuzione in contanti si applica a ciascun pagamento effettuato dal datore di lavoro

Con sentenza del 20 marzo 2026 (testo), la Corte di Cassazione ha ricordato che, nell’ipotesi di pagamento in contanti del trattamento retributivo, le sanzioni di legge (di cui all’art. 1, co. 913, L. 27 dicembre 2017, n. 205) si applicano…

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Il datore di lavoro che comunichi ai dipendenti la propria posizione negoziale non tiene una “condotta antisindacale”

Con sentenza del 22 settembre 2025 (testo), il Tribunale di Bologna ha ritenuto che, nel corso di una trattativa con le organizzazioni sindacali, il datore di lavoro può validamente rendere nota ai lavoratori la propria posizione, posto che ciò non…

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Il licenziamento può ritenersi comunicato al lavoratore anche con la sola trasmissione del modello UNILAV a mezzo Whatsapp

Con sentenza del 16 aprile 2025 (testo), il Tribunale di Napoli ha ritenuto che il licenziamento possa ritenersi validamente comunicato al dipendente con la trasmissione – a mezzo WhatsApp – del solo modello UNILAV. Ciò in quanto tale documento –…

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