Il datore di lavoro che comunichi ai dipendenti la propria posizione negoziale non tiene una “condotta antisindacale”

Con sentenza del 22 settembre 2025 (testo), il Tribunale di Bologna ha ritenuto che, nel corso di una trattativa con le organizzazioni sindacali, il datore di lavoro può validamente rendere nota ai lavoratori la propria posizione, posto che ciò non…

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Il licenziamento può ritenersi comunicato al lavoratore anche con la sola trasmissione del modello UNILAV a mezzo Whatsapp

Con sentenza del 16 aprile 2025 (testo), il Tribunale di Napoli ha ritenuto che il licenziamento possa ritenersi validamente comunicato al dipendente con la trasmissione – a mezzo WhatsApp – del solo modello UNILAV. Ciò in quanto tale documento –…

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La conciliazione sindacale non può essere sottoscritta presso la sede aziendale

Con ordinanza dell’8 aprile 2025 (testo), la Corte di Cassazione ha rilevato che “la conciliazione in sede sindacale non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale”, non essendo quest’ultima idonea a “garantire la libera determinazione del lavoratore nella rinuncia…

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Il patto di prova deve essere sottoscritto da entrambe le parti prima dell’esecuzione del rapporto di lavoro

Con ordinanza del 3 aprile 2025 (testo), la Corte di Cassazione ha ricordato che, per il patto di assunzione in prova, è richiesta la forma scritta “ad substantiam e … tale essenziale requisito di forma, la cui mancanza comporta la…

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Non si ravvisa una “responsabilità aggravata” se le pronunce menzionate dall’avvocato in un giudizio – generate dall’IA (ChatGPT) – sono inesistenti

Con ordinanza del 14 marzo 2025 (testo), il Tribunale di Firenze (Sez. Imprese) ha respinto la domanda ex art. 96 c.p.c. proposta dal reclamante volta ad individuare una “responsabilità aggravata” di parte reclamata per aver citato “sentenze inesistenti, ovvero il…

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